Fallimento compagnia aerea: come richiedere il rimborso?

 

Alcuni Consumatori ci scrivono per chiederci come ottenere un rimborso da una compagnia aerea che ha dichiarato fallimento, e qui ci accingeremo a dare alcuni consigli.

Negli ultimi anni diverse le compagnie aeree che sono fallite e che hanno lasciato a destinazione migliaia di passeggeri e turisti anche italiani. La causa è una: la compagnia non ha pagato i servizi ai suoi fornitori locali i quali interrompono i servizi offerti. I turisti pur avendo pagato tutto, si trovano negato il più delle volte anche il viaggio di ritorno.

Possiamo confermare che i più tutelati, in queste circostanze, sono i Consumatori che hanno prenotato il biglietto aereo nell'ambito di un "pacchetto turistico" (garantito dal decreto legislativo 62 del 2018). La normativa individua nell'agenzia o nel tour-operator il responsabile finale del servizio. Il rimborso, dunque, potrà essere richiesto direttamente all'intermediario che è obbligatoriamente assicurato a propria tutela e dei propri clienti “da fallimento del venditore”. Per la stessa normativa sono tutelati anche i Consumatori che hanno prenotato il solo biglietto aereo direttamente nella propria agenzia di viaggi o dal un tour-operator che per loro dovrà trovare una soluzione condivisa. Il Consumatore invece che ha acquistato personalmente un biglietto aereo direttamente sul sito della compagnia e ha pagato con carta di credito (non ricaricabile), può rivolgersi alla società di credito e contestare la transazione "per servizio non prestato”, chiedendone il rimborso. Stessa medesima operazione, con tempi ancor più spediti se il biglietto è stato pagato con Paypal.Un’altra azione che si potrebbe intraprendere, anche se con tempi sicuramente molto più lunghi, è quella di attivare (entro 3 mesi) il “Fondo nazionale di garanzia” che, in caso di fallimento del venditore o dell’organizzatore, consente il poter richiedere il rimborso del prezzo pagato per il viaggio, dei costi di viaggio di ritorno, oltre al risarcimento di ulteriori danni. Brutte notizie per i Consumatori che invece hanno malauguratamente acquistato il biglietto 'fai da te' con una carta prepagata o con bancomat, o effettuato il pagamento con bonifico bancario o denaro contante. In questi casi sarà purtroppo molto più arduo e dispendioso ottenere un rimborso, insinuandosi in una procedura di fallimento nel foro designato competente dalla compagnia, in quanto l’importo pagato è già stato incassato dalla stessa compagnia che, essendo fallita si presume non abbia più liquidità.Tutelati sono i Consumatori che hanno stipulato una polizza assicurativa che copre anche tale evenienza. I questo caso basterà semplicemente attivarla segnalando l'accaduto per ottenere i soldi spesi.

23 settembre 2019

Referente ACCI, perito Antonella Vinella

Per informazioni o segnalazioni:

Numero Nazionale 0808.40.66.84

e-mail: info@associazioneconsumatoricittadiniitaliani.it

ACCI 
"Associazione Consumatori Cittadini Italiani" 

Informare, Responsabilizzare, Tutelare e Sensibilizzare

i Consumatori Italiani

Sede sociale nazionale: 

Via Conversano n.36

Castellana Grotte BA, Puglia

E-mail: info@associazioneconsumatoricittadiniitaliani.it

Contatti: 

+39 0808.40.66.84

+39 393.51.27.046

+39 388.93.75.606

© 2019 by ACCI - "ASSOCIAZIONE CONSUMATORI CITTADINI ITALIANI" - c.f. 08339140728 - sede legale nazionale: Via Conversano n.36 - 70013 Castellana Grotte (BA)

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now